ludoteca

Il pomeriggio invernale in ludoteca

Sarà capitato a tutti di pensare “E oggi che piove, dove vado a giocare col mio bambino!?”
L’inverno si avvicina e oggi vi diamo 5 buoni motivi per scegliere la ludoteca come spazio alternativo al parco o alla propria casa per passare qualche ora in compagnia:
  1. IL GIOCO SERVE – Il gioco in relazione aiuta a sviluppare le skills sociali che rendono il tuo bambino più autonomo e aperto agli altri. Il gioco è un “universale antropologico” che ci porta a sviluppare capacità sociali come il rispetto degli altri, del proprio turno, l’attenzione.
  2. PUOI GIOCARE FUORI CASA- La ludoteca è un luogo accogliente e caldo che può sostituire il gioco al parco quando fa troppo freddo… e non dimenticare che anche alcune ludoteche, per fortuna, hanno un grande giardino!
  3. INCONTRARE GLI ALTRI – Incontrare altri genitori, prendere un te o un caffè con loro e scambiare quattro chiacchiere favorisce il confronto e migliora l’umore. Insieme ad altri genitori la ludoteca può diventare un luogo condiviso e uno spazio per organizzare insieme delle attività.
  4. NESSUN ESCLUSO – Mission (e non optional) di un servizio per l’infanzia deve essere anzitutto l’inclusione sociale. La Casa dei colori è la prima ludoteca a Treviso dove l’inclusione sociale è fondante: l’accessibilità è garantita a tutti e l’apertura è curata dalla comunità alloggio Insieme a Noi di concerto col personale educativo dello sportello Orienta Famiglie.
  5. GIOCHI TRADIZIONALI – Il carattere di una ludoteca si riconosce dai… giocattoli! Diffida da spazi commerciali dove regnano la confusione e i gonfiabili: i giocattoli di un tempo restano i migliori, privilegiano i materiali naturali e che permettono di sviluppare la creatività e la fantasia, così come i giochi da tavolo.
Cosa trovi vicino a casa tua?
A Treviso dal 14 novembre 2019 la ludoteca La Casa dei Colori apre tutti i giovedì pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30!

La ludoteca è il luogo ideale dove socializzare giocando con altri altri bambini e dove conoscere e confrontarsi con altri genitori. La collezione di giochi è arricchita di nuovi giocattoli di legno selezionati dal Ludobus- I Care di Treviso. Una volta al mese, inoltre, il giovedì pomeriggio diventa “Mani in gioco”, laboratorio creativo manuale per costruire da soli bellissimi giochi di legno o di materiale da riciclo (attività a cura di Ludobus).

Chi può accedere?

Tutti i bambini tesserati accompagnati da un adulto responsabile.

Come accedere?

La tessera annuale ha un costo di 10 euro a bambino, vale fino a giugno 2020 e ti permette di accedere durante l’orario di apertura della ludoteca e di avere la copertura assicurativa. La tessera, inoltre, dà diritto a particolari scontistiche in occasione di eventi di animazione organizzati dalla Coop. Solidarietà e serve per poter iscriversi anche a tutti gli altri corsi rivolti ai bambini e ai ragazzi attivati nell’anno scolastico. Puoi richiederla direttamente il giovedì pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30.

INFO

[email protected]

Tel. 393 8791149

Dov’è la ludoteca?

Centri Estivi cooperativa solidarietà Treviso 2019

Arrivano i nuovi CENTRI ESTIVI! dal 10 giugno al 6 settembre 2019 a Treviso

 Arrivano i nuovi CENTRI ESTIVI! dal 10 giugno al 6 settembre 2019

Vai subito nella sezione dedicata ai Centri Estivi per scoprire il servizio!

E nel frattempo… “save the date”!

Saremo a vostra disposizione per farvi vedere gli spazi e farci conoscere in due incontri presso il Villaggio Solidale di Via Fossaggera 4d a Treviso:

Mercoledì 8 maggio alle 18,00

Giovedì 9 maggio alle 19,00

Saremo inoltre presenti con con lo stand “La casa dei Colori- Un’estate da favola” all’evento per bambini Fragolandia, Via 33° Regg.to artiglieria, Treviso

Giovedì 25 aprile, dalle 14

 

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Centri Estivi 2018

Prendi un’ emozione

Un viaggio estivo alla scoperta delle EMOZIONI

CENTRI ESTIVI PER BAMBINI DAI 3 AI 13 ANNI

TREVISO, dall’11 giugno al 14 settembre

Data l’entusiasmante esperienza degli scorsi anni, per il 2018 riproponiamo Estate in Solidarietà. Anche quest’anno la Fattoria Didattica a Monigo e il Villaggio Solidale a Santa Bona saranno luoghi in cui i bambini potranno sentirsi accolti nella loro singolarità vivendo un’esperienza di condivisione.

COSA TROVA UN BAMBINO DA NOI?

Sicuramente divertimento, professionalità e una speciale attenzione garantita dall’alto rapporto animatori/bambini: un percorso durante il quale crescere, arricchirsi e imparare a partire dalla diversità. Vivere l’estate all’interno di un villaggio e di una fattoria immersi nel verde, dove respirare i valori dell’inclusione sociale e dell’agricoltura biologica.

QUALI ATTIVITA’ PROPONIAMO?

laboratori creativi (arte, riciclo, cucina), laboratori teatrali, laboratori didattici, laboratori naturalistici, laboratori musicali e balli di gruppo, attività senso motoria, giochi all’aperto, giochi d’acqua, attività presso la Fattoria Didattica Topinambur, giochi educativi della ludoteca, letture animate. Tutte le attività saranno svolte favorendo l’inclusione sociale.

DOVE SI SVOLGONO I CENTRI ESTIVI?

  • Villaggio Solidale di Via Fossaggera 4d, Treviso (quartiere Santa Bona)
  • Fattoria didattica Topinambur in via 33° Reggimento Artiglieria 24, Treviso (quartiere di Monigo)

Per saperne di più

Iscrizioni dal 2 maggio al 1 giugno 2018 presso il Villaggio Solidale in Via Fossaggera 4/d, Treviso nei seguenti orari:

  • Mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30
  • Giovedì mattina dalle 9.00 alle 12.00

Inoltre saremo a vostra disposizione per una presentazione nei giorni

  • Giovedì 3 maggio alle 18,30
  • Lunedì 7 maggio alle 18,30

presso il salone del Villaggio Solidale di Via Fossaggera 4d a Treviso per presentare le attività.

Scarica il volantino in PDF per avere le informazioni complete:

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LadrodiScarabei

Il ladro di scarabei

Domenica 24 gennaio al Villaggio Solidale di Via Fossaggera ore 16:00

“Il ladro di scarabei”
Presentazione animata del primo volume della collana per ragazzi ““I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato”, ed. Ante Quem

Laboratorio “Realizza il tuo scarabeo” e lettura per ragazzi dagli 8 agli 11 anni a cura dell’autrice Arianna Capiotto


Ingresso libero
Info [email protected] – Tel. 393 8791149

Evento organizzato da:

Edizioni Ante Quem, La Casa dei Colori, Ass. Don Paolo Chiavacci, Cooperativa Solidarietà Onlus.

Progetto finanziato da:

Centro Servizi per il Volontariato di Treviso

 

Vendemmiando e raccogliendo insieme

Vendemmiando e raccogliendo insieme in Toscana

Dal 9 al 12 ottobre anche la nostra Cooperativa, assieme ad altre sei realtà di tutta Italia ha partecipato al progetto Ilborgofelice “vendemmiando e raccogliendo insieme” in Toscana.
Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Umana-Mente del gruppo Allianz. Un’esperienza meravigliosa, che ha dato la possibilità a due ospiti della Cooperativa di sperimentarsi in un posto diverso, conoscere altre realtà e persone, potenziare conoscenze e competenze in un contesto nuovo e informale, circondati dal panorama incantevole delle colline senesi. Le attività più belle e apprezzate sono state sicuramente la vendemmia e la pigiatura dell’uva e il laboratorio di cucina con uno chef stellato.

Marcia sul Montello 1 Novembre 2015

Prima Marcia sul Montello – Domenica 1 Novembre 2015

La nostra cooperativa, insieme ai gruppi aderenti FIASP, è lieta di invitarvi alla “1^ Marcia sul Montello” (ex “Su e Giù per la collina”) domenica 1 Novembre dalle 9 in località Santi Angeli, Giavera del Montello (Treviso)!

La “Marcia sul Montello” è una manifestazione podistica ludico-motoria a carattere internazionale aperta a tutti.


Per informazioni puoi chiamare il 3361034021 o scrivere a [email protected]

Per adesioni: 3356292103; 3392523913; 3342081281; 335311414.

LEGGI E SCARICA IL REGOLAMENTO CLICCANDO QUI

 

 

Tramonto Scoglitti

Diario di un viaggio in Sicilia | Happy ending

Non potevamo concludere questo viaggio se non con i pensieri, le emozioni, le immagini che ha vissuto ciascuno di noi.

Quest’esperienza è stata molto rilassante ed è stato divertente lavorare con le persone, socializzare, ma la cosa che mi è piaciuta di più è il cibo (Elena).

Ma possibile che ogni volta che prendiamo la nave deve sempre piovere? (Maria Chiara).

Raccogliere le olive, fare il bagno sono state le cose più emozionanti (Dario).

In Sicilia, dove l’energia della terra è forte, tra gli ulivi, il tempo è stato un’illusione, tutti i nostri condizionamenti sono stati un’illusione, abbiamo tutti desiderato evolvere restando con la mente aperta (Alessandro).

Che terra, questa terra! Baciata dal mare e scolpita dalla terra rossa, nutrita dal vento e scaldata dal sole… terra dove tutto si trasforma, dove la tradizione è l’innovazione. Questo mi ha regalato la via d’uscita da una quotidianità che troppo spesso imprigiona il nostro pensiero tra il ricordare il passato e il rincorrere il presente. Questa l’occasione che ho avuto: il vivere nel “qui e ora” … fatto di relazioni autentiche, di continue trasformazioni, di rottura degli schemi e di ruoli, di forte condivisione … (Lisa)

Ci sono piaciuti il clima che si è instaurato tra di noi e il fatto che siamo stati a nostro agio e siamo entrati in comunicazione, l’accoglienza vera e spontanea delle persone che ci hanno accolto (Isa, Luisa).

Raccogliere le olive con le mani è qualcosa che sembra appartenere al passato ma che fa tanto bene per riscoprire la fatica fisica e il contatto con la natura. L’ambiente, le persone, il clima e la vita comunitaria, vissuta in questo modo, sono elementi rigeneranti e piacevoli. Torniamo stanchi ma contenti!! (Michela).

Un’occasione speciale colta al volo… Sicilia? Ho detto sì subito. Essere l’unica operatrice per una settimana in esterna mi ha gratificato molto anche se la responsabilità non è stata da poco. Raccolta delle olive, bellissimo! Un po’ faticoso sotto il sole, ma il lavorare in gruppo con tutti i ragazzi non ha avuto prezzo (Katia).

Che dire…la Sicilia si conferma come sempre una terra che scalfisce e che non ti fa ripartire uguale a te stesso, per me è stata un’incredibile esperienza di condivisione e soprattutto intergenerazionale… da Nicolò di 18 mesi…alla nonna Rosa di 85 anni… e nel mezzo tutti noi! Mi porto impresso il sorriso di Isabella immersa in mare, L’emozione di Dario mentre si lancia nel tuffo, La pazienza delle ragazze nel prendersi cura di Nicolò, Davide che ormai xe el paron de casa e si muove con disinvoltura. La Tizi con il cappello di paglia e Giovanna che raccolgono senza sosta le olive, Elena inzuppata dalla pioggia siciliana. Ripartiamo scaldati dal sole e dal calore che questa terra infonde… e con il frutto delle nostre fatiche… un olio che è la nostra sintesi e più buono non ce ne è! (Lucia)

Ho adorato la traversata in mare e vedere posti che non avevo mai visitato, in particolare la vista sul mare, le cartoline, i carretti, i dolci. I sorrisi e la disponibilità di chi ci ha accolto mi hanno colpita (Giovanna).

Sono tre anni che tiro giù olive ed è stata la cosa più bella (Davide).

Questo viaggio ogni volta è una metafora della vita. Come facciamo i conti con i nostri limiti, allo stesso modo abbiamo goduto di tutte le trasformazioni. Abbiamo scoperto di essere in grado di acquisire esperienze, trasmettere saperi, stravolgendo i limiti e capovolgendo i parametri sociali che spesso ci intrappolano. L’immagine del tramonto, laddove termina il continente europeo e inizia quello africano, è quella che chiude l’esperienza, consapevoli del fatto che dove stiamo assistendo ad un tramonto, per qualcun altro c’è un’alba (Marco).


Info: Soso Social made

Creiamo il sapone in Sicilia

Diario di un viaggio in Sicilia #3

Ma voi lo sapete come si fa il sapone? Noi lo abbiamo scoperto questa mattina, sotto un albero di carrubo. Eliana e Cherubina, partendo dall’olio di oliva, ci hanno mostrato come tanti elementi naturali dalle proprietà diverse interagendo possono dare vita a qualcosa di completamente nuovo, unico e irreversibile. Il momento più emozionante della giornata è stato conoscere Nonna Rosa la proprietaria originaria del fondo dove abbiamo lavorato in questi giorni. Nonna Rosa, insieme alla figlia Giovanna, ci ha permesso finalmente di assaggiare deliziosi arancini casalinghi. Una visita a Modica ci attendeva per il pomeriggio e non potevano mancare infiniti dolci assaggi e la visita al Museo del Cioccolato. Tutto questo ci ha convinti che entrare nei ritmi siciliani, vivere all’interno della quotidianità familiare rurale sia un modo privilegiato per entrare nell’anima di questa splendida terra.


Info: Soso Social made

Viaggio Sicilia 2015

Diario di un viaggio in Sicilia #2

La seconda giornata di raccolta comincia con una colazione tutta siciliana: cornetti alla ricotta per tutti! Oggi siamo un piccolo esercito e riusciamo quasi a completare i tre quarti del numero di ulivi del fondo. Quante olive quest’oggi! Non riusciamo nemmeno a contare le cassette. Maria Chiara si distingue per le sue doti di arrampicatrice e le olive dei rami più alti sono tutte sue. Un pranzo faraonico ci attende come un premio per le nostre fatiche: melanzane alla parmigiana e focacce ripiene di ogni ben di Dio preparati con amore dalla signora Giovanna. Dopo aver cantato un po’ in compagnia con la chitarra, non abbiamo resistito ad un tuffo nel limpido mare della Riserva Forestale, un’occasione anche per stare insieme, parlare, camminare sul lungomare. A proposito, quanti chilometri avrà camminato Isa, insieme a Marco ed Alessandro? Ora ci stiamo facendo belli, ci prepariamo perché tra poco andremo tutti insieme a Ragusa Ibla, assaggeremo una vera specialità del posto: la ricotta calda!


Info: Soso Social made